martedì 14 ottobre 2008

Isola dei Famosi. "Non si dice froci" ma è stata pronunciata 56 volte!

Ossignore, non ricordo, ma dovrebbe essere la V puntata.
(Insy Loan e lo stato delle cose) Ieri sera, vedendo l’Isola ho finalmente trovato un senso all’invenzione della televisione. Se infatti ha avuto mai un motivo d’essere non è stato certo per aver dato la possibilità a milioni di spettatori di vedere il primo uomo sulla luna, i discorsi di Luter Ching contro il razzismo o lo scherzo alla Milo quando le dissero che il figlio aveva avuto un incidente ma per assistere alla dotta disquisizione tra Rossano Rubicondi e Vladimir Luxuria se il termine frocio sia o meno offensivo.
Tra le 9,30 e le 10 infatti la parola frocio è stata pronunciata più della frase “ma come cazzo s’è vestita stasera la Ventura stasera?” e, per l’esattezza, 56 volte pronunciata praticamente da chiunque fosse in studio e pare che anche il portavoce del vaticano abbia annunciato che il santo padre cambierà l’angelus di domenica prossima dichiarando che “il male del nostro secolo sono l’attaccamento ai beni materiali e il froci”.
Ma che cosa è successo esattamente ieri sera?
Per farla breve. In un filmato della settimana Rossano Tramp, marito della ex moglie di Donald, raccontando delle sue nozze, un avvenimento di raro gusto dove c’erano più invitati degli abitanti di Pechino, parla del coreografo della serata definendolo fagot. Vladimir che non saprà l’anno della caduta del muro di berlino ma sa perfettamente che è un modo dispregiativo di dire Frocio in inglese, si risente. Da lì tutta una disputa sul fatto se frocio fosse o no un insulto, se fagot fosse o no un insulto, se Malgioglio fosse un insulto al genere umano o meno.
Alla fine Rossano si scusa per poi affermare di averlo fatto solo per quieto vivere e non per la consapevolezza aver detto una frase offensiva.
Ora va bene che la scorsa settimana sono stati bruciati miliardi di euro, che c’economia mondiale è in condizioni tali che rischiamo di tornare ai tempi del baratto ma mi sento di spezzare una lancia a favore della disputa di Vladimir.
Rossano afferma di non aver detto nulla di male e che frocio/faggot o quello che è non è un’offesa. Per me il punto invece è proprio qui: quando un termine offensivo è talmente invalso nel linguaggio comune da non essere neppure percepito come tale, per me è grave.
Se negro non è un termine carino per indicare un nero non è tanto per l’intenzione con cui uno lo può dire dato che, sono d’accordo che molto faccia il tono, ma se quel termine è testimonianza di un passato in cui quell’appellativo veniva usato dagli schiavisti per indicare gli schiavi, ecco allora che non è una reazione isterica se un africano si risente nel sentirsi chiamare in quel modo. Stessa cosa per i ghei. Per quanto mi riguarda, siccome io la vivo come un’offesa e molte volte me la sono sentita dire come tale, a me girano le palle se uno per parlare di un ghei usa la parola frocio, soprattutto se detto da uno come Rubicondo che allora, se dobbiamo andare piatti e diretti, la prossima volta che parlo di lui non gli do del plaiboi ma del marchettaro.
Adesso che abbiamo quindi sdoganato la parola frocio in fascia protetta passiamo alla cronaca del resto della puntata.
La Ventura ormai è vittima di un complotto da parte del cartello degli stilisti che dopo la tortura della gonna a palloncino negli anni ottanta, la scomodità delle gonne ultra strette degli anni 90 e la puzza di sudore generato dall’acrilico hanno deciso di puntare sulla ridicolaggine della Ventura vestita come Zurbi Meta alla direzione dell’orchestra di Vienna il primo dell’anno.
Vladimir si presenta con due ciucciotti fatti con i peli raccolti in settimane di depilazione estrema che lei si ostina a chiamare capelli e siccome la scena non è ancora abbastanza raccapricciante, ha usato come copricapo un paio di mutande della Marini che a questo punto potevano essere usate tranquillamente come telo per proteggere tutti i concorrenti dell’isola dalle piogge notturne.
Tomiotto ha appena preso la parola quando la ventura lo ferma per leggere una circolare dell’istituto superiore di sanità. A quanto pare, a seguito delle analisi dei suoi discorsi, è uscito fuori che questi hanno una portata narcotica 4 volte superiore alla morfina e ben 6 rispetto all’eroina per cui, da oggi rientra tra le 4 sostanze stupefacenti più potenti del mondo per cui gli viene fatto divieto di aprire bocca e di tornare ad allenarsi in vasca che è meglio per tutti.
Poi l’ennesimo colpo di crudeltà. Visto che questi poveri naufraghi sono 4 settimane che digiunano gli fanno un regalo adattissimo: una vasca si sangria, che già ti stona se lo bevi con lo stomaco riempito da una cena di matrimonio, figurati dopo un mese di cocco e lische di pesce.
Ormai quindi completamente ubriachi, nel collegamento successivo c’è Veridiana e Belem completamente ubriache che giocano a bocce con le protesi della Luxuria.
La Marini entra in studio sobria come una festa di carnevale nel palazzo del sultano del Brunei e in diretta intercontinentale parla con Rossano in quello che loro chiamano inglese con quel boro che non sa parlare né una lingua né l’altra: “io faccio ciariti, come si dice in italiano ciariti?”. Avete presente quelli che vanno una settimana in vacanza a Londra e quando tornano per darsi un tono ti dicono che non si ricordano più come si dice in italiano “cap of coffi”?
Beh, io ho una zia che vive in america che parla come Rossano. L’anno scorso mi ha telefonato:
“Allora zia come stai?”
“Eh, stengo good. Tengo solo un po’ di edeic, ma mo mi piglio due pils con un bicchiere di gius e me fil meglio”.

La Marini, fomentata dalla ventura, continua a fare la gatta morta co sto Rossano che si tiene sapendo che se poco poco fa lo stronzo la Tramp lo rispedisce a farcire panini con la porchetta a littel itali e poi compra lo spazio edificabile sulle tette della Ventura e ci costruisce un albergo per i suoi amici vip.
Mandano quindi un ennesimo filmato di Robicondi che cerca di spiegare ai naufraghi cosa fa per vivere. Non lo capisce nessuno e non perché parla una lingua che non esiste se non negli after auar alle 8 del mattino dopo che ti sei preso ogni tipo droga ma perché cerca di far credere a gente che non è nata ieri che lui fa qualcosa di diverso dal mantenuto.
Poi lo scup: Carlo, il bidello laureato che sembra Gimmi il fenomeno, pare abbia partecipato ad altre trasmissioni. In effetti è strano che un carattere così schivo abbia tentato di farsi notare in altre pregevoli programmi come: Forum, Agenzia matrimoniale, Mama non m’mama, tre edizioni del tg5 della sera e una dello Zecchino d’oro nei panni di Mago zurlì al posto di Cino Tortorella assente quell’anno per una fuitina con la compianta Mariele Ventre.

Al momento delle nominescion Veridiana sente telefonicamente la famiglia. Un tecnico per aumentare il patos del momento le pianta una fiaccola accesa sul piede perché altrimenti non si spiega una reazione così esagerata. Piange, urla, si contorce e attacca a parlare fitto fitto in portoghese veloce come se gli avessero detto che le è rimasto solo un gettone.
La ventura fa: “i sottotitoli per capire cosa dice li trovate sul televoto”. Credo volesse dire il televideo ma ormai sono abituato ad andare oltre le parole che dice per arrivare al senso reale delle sue frasi.
Sono le 11,30 quando finalmente si parla di un argomento caro a me come credo a tutta l’Italia: I vibratori. Francamente io preferisco la confezione di bagno schiuma della Pino Silvestre mentre Belen preferisce il coniglietto e mi sembra troppo esperta per non gettare dei dubbi sulla potenza di Marco, il fidanzato che gioca nel milan e che da oggi è zimbello ufficiale degli spogliatoi di San Siro.
Arriva in studio l’ultima eliminata, Sonia la muratrice. Che rischia di diventare un’ennesima morte bianca non perché gli sia caduto un foratino sulla testa non protetta dal casco, ma perché scendere con i tacchi da quelle scale di plecsiglas trasparente che sono l’ennesima prova che lo scenografo non può che essere un omosessuale misogino.
Scampato il pericolo di morte fa un discorso molto toccante sul fatto di essere madre di 4 bambini e di come non ci siano politiche di sostegno per le famiglie numerose. La Ventura, che quando sente parlare di politica ha una contrazione alle zinne che la costringono a dire la prima cazzarta che pe passa per i capezzoli, si rivolge alla Marini dicendole “Valeria, sentito? Dovresti farne anche te di figli”.
Che detto a una che sono anni che va dicendo quanto abbia sofferto per l’aborto avuta ai tempi di Cecchi Gori risulta l’ennesimo colpo di eleganza di Simona.
Solo per amor di cronaca: nuovi naufraghi sono Beppe Quintale, che francamente credevo si fosse fatto monaco trappista e che stesse a L’Aquila a fare tavolette cioccolata fondente e Ela Ueber che anche chissenefrega.

All’isola arriva il sociale della Ventura: Frocio non se deve dire...

All’isola frocio non se deve dì, parola di Mara!
(Marikka) Grande dibattito all’Isola dei Famosi: sbarca a Playa Paloma la tematica gay.
A sollevare la questione è l’ultimo arrivato, Rossano. Nel descrivere il suo matrimonio, parlando del balletto che ha imparato, superficialmente si lascia scappare che gli è stato insegnato da un coreogafo faggot.
Faggot è uno slang amaricano usato per indicare gli omosessuali, e come fa notare lui stesso,
corrisponde al nostro frocio, anche se usato con tono molto meno dispregiativo.
Gli replica subito Vladimir Luxuria: lei faggot non lo vuole sentire! E’ un termine che porta con sè un significato troppo offensivo, dare ad un omosessuale del frocio è come dare ad un diversamente abile dello storpio oppure ad un meridionale del terrone.Rossano chiede scusa, ma lo fa solo per placare la discussione. Quando la Lussy se ne accorge, va su tutte le furie. E ricorda fatti di cronaca che hanno portato anche a conseguenze drammatiche proprio a causa dell’uso improprio di questo termine.
A questo punto prende parola zia Mara Venier: “Vladimir ha ragione, sono convinta che Rossano non volesse offendere nessuno, però di una cosa sono certa: frocio non se deve dì!”Grazie, Mara! Se non ci fossi tu…
Nel frattempo Giurato fa uno show. Convinto di essere in pausa, si alza, va a parlare con la Ventura (che ha una pelle rosea e delle mani blu, da cianotica), per 5 minuti. E continua anche quando la salvatrice zia Mara cerca di riportarlo alla realtà.Intanto sull’isola arrivano le riserve: per restare in tema di insulti, dopo il frocio (Carlo Capponi), la diversamente abile (Flavia Vento), ecco arrivare due tarone! Sono due gemelle napoletane, rifattissime, sceme e svanite. Per i famosi, invece, scendono in campo Peppe Quintale e la nostra commentatrice sporadica Ela Webber.Carlo Capponi intanto viene ripreso per via delle sue comparsate in tv, la Ventura riesce a dire finalmente “alea iacta est” al posto dello sproposito di settimana scorsa “dada tracta est”, e ci si appresta a scoprire l’eliminato della settimana…